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FERRARA E GLI ESTENSI

Una iniziativa molto apprezzata e attesa dai nostri Soci è la proposta annuale del “Viaggio Culturale”.
La meta del 2017 è stata la Città di Ferrara, con i suoi monumenti storici legati agli Estensi, organizzata per il 14 ottobre 2017 con la supervisione tecnica dell’Agenzia Viaggi Paoli.
Oltre 150 Soci e famigliari si sono prenotati per partecipare alla giornata che prevedeva la visita guidata alle bellezze di Palazzo Schifanoia, costruito a partire dalla fine del trecento per volere di Alberto V d'Este. Il suo nome deriva dal motto “schivar la noia” e si riferisce alla funzione di svago e ricreazione cui era destinato l'edificio. Negli anni 1465-1467 è stato ampliato per volere del Duca Borso. Le decorazioni interne, tra cui il Salone dei Mesi, hanno subito molte distruzioni, ma ciò che è rimasto dello splendido ciclo di affreschi voluti dal Borso, è considerato unanimemente una delle pagine più alte del rinascimento italiano e rappresentano trionfi di divinità pagane, figurazioni di vita quotidiana e simboli di astrologia. Dal 1898 Schifanoia ospita le collezioni dei Musei Civici d'Arte Antica.
Altra meta, visitata solo in esterno, e stato il Castello Estense. Edificato per volere del Marchese Nicolò II d'Este a partire dal 1385. Aveva una funzione puramente difensiva e di rifugio da eventuali attacchi. Nel corso dei secoli ha svolto diversi ruoli: sede delle milizie estensi con scuderie, armerie, magazzini, officine e tutto quanto serviva per un piccolo esercito, per poi trasformarsi progressivamente in residenza nobiliare dove si svolgeva la vita della corte Estense. I nobili alloggiavano nella parte alta del palazzo, lasciando i piani bassi ad una funzione difensiva del castello.
Caratteristico è Palazzo Diamanti, così denominato per la particolarissima forma degli oltre 8.500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato. E' uno degli edifici rinascimentali più celebri al mondo. Progettato da Biagio Rossetti, fu costruito per conto di Sigismondo d'Este, fratello del Duca Ercole I d'Este, a partire dal 1493. Fu acquistato dal Comune di Ferrara nel 1832. A piano terra ospita importanti esposizioni temporanee, mentre al primo piano si trova la Pinacoteca Nazionale di Ferrara che conserva una collezione storico-artistica di eccezionale valore.
Adiacente al Castello Estense si trova la Cattedrale edificata nel 1135 e rimaneggiata più volte: la facciata presenta, infatti, elementi gotici e romanici. Dall'atrio della chiesa si accede al Museo del Duomo, che ospita numerose opere d'arte, tra cui la Madonna del Melograno di Jacopo della Quercia.
La visita si è conclusa nel Centro Storico della Città.
Bellissima Città, bei parchi pubblici puliti e ben frequentati ed ottime guide turistiche. La maggior parte dell'itinerario lo abbiamo potuto fare camminando, apprezzando le bellezze del luogo ed assistendo anche a rappresentazioni in costume a tema.
Un ottimo pranzo presso l’Agriturismo “Principessa Pio”, a pochi minuti dal centro della Città, ha coronato una giornata interessante e piacevole.
I tre gruppi che formavano la nostra comitiva si sono scambiati nelle varie visite e, tutto sommato, non ci sono stati disagi, ma l'organizzazione, anche stavolta, ha funzionato bene.

A Mantova con la Cassa Rurale Adamello-Brenta

Nell’ambito delle proposte culturali rivolte ai nostri Soci e Clienti, abbiamo organizzato, con la consulenza tecnica dell’Ufficio Viaggi Paoli, una visita guidata ai luoghi storico-artistici della Città di Mantova che, per il 2016, è stata nominata “Città Italiana della Cultura”.
Oltre 100 si sono prenotati per partecipare - sabato 1 ottobre 2016 - a quell’appuntamento che, fin dall’inizio, si preannunciava molto interessante sia per il programma delle visite culturali che per l’appuntamento culinario.
Dopo l’incontro con le guide, in mattinata si sono svolte le visite al Palazzo Ducale con la famosa “Camera degli Sposi” affrescata dal Mantegna, nonché all’affascinante “Appartamento di Isabella d’Este” in Corte Vecchia.
La visita è poi continuata all’esterno del complesso, attraverso piazze e cortili un tempo interni alla Corte, vera e propria città nella città e alla Basilica di S.Barbara, già chiesa di corte.
Dopo l’ottimo pranzo presso l’Agritur “Corte Bersaglio” a base di piatti tipici del mantovano, la visita è proseguita, sempre accompagnati da ottime guide, seguendo un percorso attraverso le piazze principali del centro storico: visita alla Chiesa romanica di S.Lorenzo e alla Basilica di S.Andrea, capolavoro di Leon Battista Alberti e dell’architettura del primo Rinascimento.
A conclusione della giornata la visita al Teatro Scientifico del Bibiena, piccolo capolavoro del Barocco, inaugurato nel 1770 dal giovane Mozart.
Unanime la soddisfazione per la bella giornata, ricca di capolavori artistici.